CREE

CREE 2020

Dal 15 giugno al 31 luglio abbiamo aperto il CREE dei ragazzi delle Elementari, Medie e prima Superiore impostato, quest’anno, secondo le direttive emanate dalla Regione per far fronte alla diffusione del Virus. Dal giorno 22 giugno fino al 31 luglio abbiamo aperto anche il Nido e la Materna pur con un ristretto numero di iscritti. Le insegnanti si sono manifestate disponibili e attente nel seguire amorevolmente i ragazzi.

La Parrocchia di Pieve Cesato essendo dotata di ampi spazi interni ed esterni non ha avuto alcuna difficoltà ad accogliere i ragazzi, provenienti anche da altre zone, pur osservando i regolamenti. Così abbiamo cercato di mantenere tutti i Servizi proprio per non venir meno alla nostra mission, cioè essere accanto ai bisogni delle famiglie e al bene-essere dei  ragazzi nell’ambito di una Comunità attenta anche alle necessità delle famiglie.

Giustamente si deve dare atto alla buona volontà di tanti:

Collaboratori, Personale Insegnante, Cuoca, Educatori ed Aiuto educatori.

Ci siamo sottoposti tutti al tampone, programmato nei particolari l’attività da svolgere e motivati come non mai per coinvolgere i ragazzi suddivisi in cinque gruppi e in cinque postazioni diverse.

Tutti sempre puntuali nel momento dell’accoglienza (triage) con la misurazione della febbre e nel sanificare e pulire gli ambienti e i materiali util izzati, così pure nel lasciarli al termine di ogni giorno.

Tutti hanno certamente potuto constatare che si è fatto il possibile nello svolgere le attività secondo le disposizioni ricevute.

Molto bravi e instancabili gli Educatori che, ogni giorno, hanno svolto la programmazione prevista sul tema “L’ODISSEA”: nello stare coi ragazzi, nel portare i gruppi presso le realtà produttive della zona, mai come quest’anno i ragazzi coi loro educatori sono stati coinvolti nel conoscere le aziende del territorio, nello svolgimento dei giochi e nella consumazione dei pasti direttamente nelle varie postazioni. Inoltre si è dato importanza ai compiti delle vacanze, e alla recitazione mettendo in scena le avventure di Ulisse. Ogni mattina si iniziava la giornata con la preghiera e con il risveglio muscolare. Il lunedì mattina, in Chiesa, Don Vittorio ha condotto la preghiera con riflessioni che i ragazzi hanno ben recepito utilizzando elementi concreti: origami, l’incenso, le spighe di grano, l’olio di nardo, la storia dei fiammiferi. Sempre in funzione la nostra cucina interna con le cuoche Laura e Miranda che preparavano: la colazione, il pranzo e la merenda.
Un encomio a tutti i ragazzi, che hanno compreso il valore delle regole, si sono divertiti tantissimo con i giochi preparati dagli educatori, hanno lavorato insieme senza nervosismi, rispettandosi a vicenda. Una cosa in particolare che mi piace sottolineare è stato il valore dell’attesa. Oggi che siamo abituati a volere tutto velocemente e a vivere la vita nell’epoca del tempo senza attesa, qui nei vari gruppi, i ragazzi hanno comunque e sempre rispettato i tempi di tutti gli altri, hanno sempre applaudito tutti nelle varie competizioni sportive di gruppo, anche se il rendimento di qualcuno non era il massimo. Veramente molto bravi! Un ringraziamento poi tutto particolare agli Educatori e aiuto Educatori per come hanno svolto le loro mansioni con pazienza e abnegazione.

SdV